Convegno di Roma, 10 giugno 2019

ENTRERANNO LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE NEL TERZO SETTORE?

ENTRERANNO LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE NEL TERZO SETTORE?
Resoconto della giornata a cura di Leonardo Ambrosi

Preannunciato come un grande avvenimento, vuoi per l’attualità degli argomenti da trattare, vuoi per lo spessore dei Relatori, vuoi per l’alto profilo degli ospiti, non ha deluso le aspettative il Convegno in forma seminariale intitolato “Focus sulle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche: le risposte degli esperti”, magistralmente organizzato dalle Commissioni Associazioni e Società Sportive e Terzo Settore e non Profit dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, in collaborazione con la Commissione Fiscale del CONI, e tenutosi  lunedì 10 giugno u.s. presso la prestigiosa sede del Salone d’Onore del CONI a Roma.

Come detto, numerose e qualificate le presenze che si sono avvicendate al microfono, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha aperto i lavori e che ha ricordato “come le regole siano cambiate” e, di conseguenza, “chi non è in grado di gestire un’associazione sportiva deve farsi da parte”, per proseguire poi con gli interventi di Mario Civetta, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma e di Maurizio Leone, Presidente dell’Associazione Segretari Generali delle FSN, i quali hanno ribadito l’importanza assunta dal comparto sportivo dilettantistico e della necessità di definire regole chiare e precise.

Prima di iniziare le relazioni, ha preso la parola il coordinatore e moderatore del Convegno Fabio Romei, Dottore Commercialista, Vice Presidente della Commissione Società ed Associazioni Sportive dell’ODCEC di Roma, e membro della rete dei Professionisti del Terzo Settore e dello Sport, che ha presentato alla numerosa ed attenta platea, gli argomenti del Convegno ed i Relatori che si sarebbero alternati nel corso della giornata; al Dott. Romei è stata  da tutti i presenti riconosciuta l’ottima organizzazione della manifestazione.

Di ampio respiro l’intervento del Dott. Andrea Mancino, Presidente della Commissione Fiscale del CONI, il quale ha ribadito che il Registro CONI 2.0 “non è stato voluto dall’Agenzia delle Entrate per controllare e spiare le Associazioni”, bensì dal CONI stesso affinché si realizzasse un controllo di qualità, “un bollino blu”, al fine di tutelare le Associazioni vere, che fanno pratica sportiva, da quelle che nulla hanno a che vedere con lo sport, ed al quale, prendendo successivamente la parola, hanno fatto eco Damiano Lembo, Presidente delle ACLI, che ha sottolineato il legame fra facilitazioni e decisioni comuni per uno scopo sociale, e Marco Perciballi, componente della Commissione Società e Associazioni Sportive, che ha ricordato come “l’Associazionismo sportivo abbia sostituito, in molti casi, l’intervento statale, facendosi carico di gestire un’impiantistica sportiva non di rado obsoleta”.

Si è quindi passati alle relazioni squisitamente tecniche, la prima delle quali è stata affidata a Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista, socio e membro del comitato di redazione della rivista telematica “Fiscosport” e, come Fabio Romei, facente parte della rete dei Professionisti del Terzo Settore e dello Sport, il quale, con la consueta maestria che ne fanno uno dei Professionisti più richiesti allorché si dibatta di sport dilettantistico, ha dedicato gran parte del suo intervento alla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 18 del 1° agosto 2018, che a quasi un anno dalla pubblicazione, è ancora motivo di discussioni fra gli addetti ai lavori, soprattutto per la parte riguardante le attività commerciali connesse e non.

Il secondo intervento, molto atteso!, è stato quello che ha visto quale Relatore l’Avvocato Gabriele Sepio, membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore e coordinatore del tavolo tecnico-fiscale per la riforma del Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’emanazione del Codice del Terzo Settore e la completa attuazione della Riforma, ha sottolineato Sepio, “possono rappresentare un passaggio decisivo per lo sviluppo del non profit italiano”; e ancora, “occorre vivere questo passaggio culturale per mettere insieme una realtà molto frastagliata e una definizione in positivo del sociale”; e per finire, “con il Convegno odierno abbiamo dato un indirizzo importante a Sport e Terzo Settore e abbiamo scoperto esistere sinergie tecniche ed umane che sicuramente produrranno benefiche ricadute per l’intero mondo del non profit”.

A conclusione dei lavori della mattinata, l’atteso intervento dell’Avvocato Guido Martinelli, figura di grande prestigio, facente parte della rete dei Professionisti del Terzo Settore e dello Sport, e la cui autorevolezza è indistintamente da tutti riconosciuta.

L’Avvocato Martinelli, con lucida analisi, ha passato in rassegna, in estrema ma limpida sintesi, le norme del Codice del Terzo Settore, mettendone in rilievo i punti criticità, ma anche i possibili punti di convergenza con lo Sport Dilettantistico, tenuto conto che l’art.5, c.1, lett. t) del Codice del Terzo settore ricomprende, fra le attività di interesse generale “l’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche”: lo sport dilettantistico viene quindi considerato essere un’attività di interesse generale (che, si ricorda, sono le attività di riferimento per gli enti che vogliono diventare ETS).

Martinelli, pertanto, non esclude a priori la possibilità per un’associazione sportiva di divenire ETS purchè, ammonisce, vi siano regole chiare e condivisibili.

Spettatrice interessata al Convegno e presente con una folta rappresentanza, la Direzione Centrale dell’Agenzia delle Entrate, guidata dal Dott. Andrea Fatarella dell’Ufficio Analisi e Controlli Settore Fiscalità e Compliance degli Enti Collettivi Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti Non Commerciali.

Molti i Professionisti presenti in sala, interessati alle problematiche dibattute al Convegno; ricordiamo, fra gli altri, Patrizia SideriBarbara AgostinisBiancamaria StivanelloGiusi CenedeseAlberto FaresLeonardo Ambrosi, coordinatore della rete dei Professionisti del Terzo Settore e dello Sport Simone BoschiFederico Loda, anch’essi membri della rete dei Professionisti e dello Sport.

Nel pomeriggio poi, nella prestigiosa Aula della Giunta del CONI, riunione riservata ai Professionisti, nella quale si sono dibattuti gli argomenti oggetto delle relazioni della mattinata, risposto ai quesiti dei presenti, ed approfondito infine ulteriormente le potenziali sinergie dei Registri CONI 2.0 e RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore); proprio da queste ultime considerazioni al termine della giornata è parso evidente il ruolo che la rete dei Professionisti del Terzo Settore e dello Sport (www.professionistiterzosettore.com) potrà in futuro ricoprire in un’eventuale strategia comune per normare definitivamente settori che allo stato attuale delle cose sono in cerca di una propria definitiva identità.

 

Leonardo Ambrosi, Tributarista

Coordinatore rete Professionisti del Terzo Settore e dello Sportartinelli

 

nella foto da sinistra Gabriele Sepio, Guido Martinelli, Andrea Mancino, Leonardo Ambrosi