DL RILANCIO: CREDITI D’IMPOSTA E AGEVOLAZIONI IN TEMA DI IMPIANTI SPORTIVI

DL RILANCIO: CREDITI D’IMPOSTA E AGEVOLAZIONI IN TEMA DI IMPIANTI SPORTIVI

ART 28 credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili non abitativi
Anche agli enti non commerciali è riconosciuto un credito d’imposta parametrato ai canoni di locazione, leasing, o concessione di immobili ad uso non abitativo, destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale.
Il credito d’imposta è pari al 60% di quanto effettivamente versato per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, è utilizzabile in dichiarazione dei redditi, o in compensazione tramite F24, non è soggetto a tassazione.
In generale l’agevolazione spetta a condizione che:
– i ricavi 2019 siano inferiori a 5 milioni di euro;
– i locatari abbiano subito un calo di almeno il 50% del fatturato nel mese di riferimento.

ART 120 credito d’imposta per adeguamento AMBIENTI DI LAVORO
Per i soggetti esercenti attività impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, alle associazioni ed alle fondazioni è riconosciuto, nel limite di 80.000 euro, un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel  2020 in merito agli interventi effettuati per rispettare le prescrizioni sanitarie in termini di contenimento della diffusione del Covid-19 (es. rifacimento spogliatoi, realizzazione di  vie d’accesso, spazi comuni ecc.).

ART 125 credito d’imposta per la sanificazione
Agli esercenti attività d’impresa, arte o professione, agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore, quindi anche asd/ssd,viene riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60%, fino ad un massimo di 60.000 euro,  delle spese sostenute nel 2020 per:
– la sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti utilizzati nell’ambito dell’attività lavorativa/istituzionale;
– l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (es. mascherine, guanti, occhiali protettivi, calzari ecc);
– l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
– l’acquisto dei dispositivi rivolti a garantire la salute dei lavoratori (es. termoscanner) e degli utenti (es. barriere e pannelli protettivi ecc).

ART 216 IMPIANTI SPORTIVI
IMPIANTI PUBBLICI

Le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, possono non procedere, fino al 30.06.2020 al versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali che, causa la pandemia, sono rimasti inutilizzati.
I versamenti sospesi potranno essere effettuati in unica soluzione entro il prossimo 31 luglio o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di luglio 2020.

IMPIANTI PRIVATI
Al fine di evitare comportamenti opportunistici a danno della parte più debole, oltre che per arginare un numero elevatissimo di contenziosi che potrebbe riversarsi sui tribunali, la norma prevede per il gestore il diritto a richiedere al proprietario/locatore una riduzione pari al 50% del canone locatizio mensile contrattualmente pattuito limitatamente alle 5 mensilità da marzo 2020 a luglio 2020.
Nel caso di pagamenti già avvenuti è prevista la possibilità di recuperare, in applicazione delle disposizioni della   normativa in commento, le eccedenze versate.