{"id":2945,"date":"2018-04-05T00:00:00","date_gmt":"2018-04-04T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/2018\/04\/05\/la-neonata-societa-sportiva-dilettantistica-lucrativa\/"},"modified":"2020-05-13T07:19:58","modified_gmt":"2020-05-13T05:19:58","slug":"la-neonata-societa-sportiva-dilettantistica-lucrativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/2018\/04\/05\/la-neonata-societa-sportiva-dilettantistica-lucrativa\/","title":{"rendered":"La neonata Societ\u00e0 Sportiva Dilettantistica Lucrativa"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I fattori genetici familiari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPrendete un <strong>Gruppo<\/strong> di 300 aziende con un fatturato di oltre 15 miliardi di dollari, che spazia nei settori dei Trasporti aerei e ferroviari, Telefonia, <strong>Fitness<\/strong>, Media, Energie rinnovabili, Carte di credito, Assicurazioni, Vacanze (persino nello spazio!) e tanti altri ancora, aggiungete il <strong>leader mondiale <\/strong>nella fabbricazione e fornitura di prodotti e servizi per il fitness, con un fatturato di oltre 550 milioni di euro, di cui \u201csolo\u201d il 15% prodotto in Italia; unite poi <strong>un\u2019associazione \u201cno profit\u201d<\/strong> che rappresenta e tutela gli interessi dei gestori e dei proprietari di impianti sportivi, convenzionata da un lato con un primario ente di promozione sportiva, di radici e ispirazioni cattoliche, e d\u2019altro lato con Confindustria; date da mescolare il tutto alla fine ad un <strong>parlamentare<\/strong>,&nbsp; e otterrete un cocktail al quale \u00e8 stato dato il nome di Societ\u00e0 Sportiva Dilettantistica Lucrativa (SSDL)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tFermo restando che \u201c<em>mater certa est, pater nunquam<\/em>\u201d, \u00e8 risaputo che la neonata SSDL abbia visto la luce in \u201cambienti bene\u201d (mamma profit, pap\u00e0 no profit?), ma occorre inoltre sapere che fra le 300 aziende nel mondo che appartengono al <strong>Gruppo<\/strong>, spicca quella che opera nel fitness, con un fatturato in Europa nel 2016 di 500 milioni di euro, di cui 116 prodotti in Italia, dove \u00e8 presente con 28 unit\u00e0 locali (leggi palestre), 4 di prossima apertura, e con l\u2019ambizione di arrivare a 50 entro il 2020 (Fonte il Sole24ore).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tTale autentico gigante, nonostante la massiccia presenza sul mercato (dal 2002), ha denunciato, per restare agli ultimi cinque anni, bilanci con perdite nel 2011 di 9.348.917 euro, nel 2012 di 10.121,977 euro, nel 2013 di 36.612.890 euro, nel 2014 di 23.441.178 euro, ancora nel 2015 di 9.177.537 euro, e per finire nel 2016, con una \u201clieve\u201d perdita, di \u201csoli\u201d 2.689.666 euro. A tutela del citato <em>fattore generico familiare<\/em>, va ricordato che \u00e8 sempre arrivato, ogni anno, l\u2019intervento puntuale del Socio Unico con sede in Gran Bretagna a ricoprire tutte le perdite, ma se la norma istitutiva delle SSDL fosse nata gi\u00e0 nel 2016, la perdita di 2.689.666 euro sarebbe stata assorbita dal 50% di decontribuzione sui costi del Personale (circa 31.000.000 euro), e si sarebbe trasformata d\u2019incanto in un utile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Il leader mondiale<\/strong> nella fornitura di prodotti per il fitness ha inoltre, da oltre 20 anni, una consolidata <em>partnership <\/em>con i centri fitness del <strong>Gruppo<\/strong>, cui rifornisce, in tutto il mondo, le linee principali dei suoi prodotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>L\u2019associazione no profit<\/strong>, che annovera fra i suoi fondatori ed attuale socio onorario <strong>il leader mondiale<\/strong>, prevede, e lo dichiara apertamente nella propria <em>brochure<\/em>, fra le attivit\u00e0, quella di \u201clobbying\u201d che si sostanzia nell\u2019avanzare proposte legislative che, come tali, devono essere sostenute da parlamentari; nel 2005 sempre l\u2019Associazione no profit <strong>entrava in Confindustria<\/strong><strong>,<\/strong> ovvero l\u2019organizzazione per eccellenza delle Aziende Profit strutturate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLa fortunata combinazione dunque Gruppo \/ Leader mondiale \/ Associazione no profit, unitamente ad altre istanze \u201cpolitiche\u201d sorte nel frattempo, confluivano nel mese di Giugno del 2016 in un primo progetto di Legge presentato alla Camera dei Deputati, e dopo un lungo travaglio, nella Legge n. 205\/2017 (Legge di Bilancio 2018) con l\u2019introduzione (art. 1, commi da 353 a 357)&nbsp; della possibilit\u00e0 di esercitare l\u2019attivit\u00e0 sportiva dilettantistica in forma d\u2019impresa, attraverso la costituzione, come visto, di nuove \u201csociet\u00e0 sportive dilettantistiche lucrative\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIl \u201ccanto delle sirene\u201d dei parenti della neonata ne dava in lungo e in largo il lieto annuncio; nel contempo la Societ\u00e0 del <strong>Gruppo<\/strong> a capo dei numerosi centri fitness presenti al momento in Italia , era pronta, sin dall\u201911 gennaio 2018, a bere il nuovo cocktail SSLD, in&nbsp; versione SSDLPA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>I fattori ambientali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tDiciamolo subito: nonostante l\u2019artiglieria multimediale messa in campo in favore della neonata Societ\u00e0 lucrativa, e nonostante il susseguirsi a ritmo incessante in tutta la penisola di Convegni per illustrare la nuova creatura, sin dalla nascita le cose non sono andate e non stanno andando come i promotori speravano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tDell\u2019originario progetto di Legge presentato alla Camera dei Deputati nel giugno 2016, solo una parte \u00e8 stata recepita dalla Legge di bilancio 2018, peraltro con significative modifiche, che si sono tradotte in <strong>elementi di criticit\u00e0<\/strong> sintetizzabili come segue:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&#8211; Obbligo per le SSDL della presenza di un \u201cdirettore tecnico\u201d in possesso del diploma ISEF o laurea quadriennale in Scienze Motorie o di laurea magistrale in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attivit\u00e0 motorie o in Scienze e Tecniche dello sport , ovvero in possesso della laurea breve (tre anni) in Scienze motorie; la criticit\u00e0 del provvedimento non \u00e8 costituita dal fatto che \u201c il direttore tecnico\u201d (figura non prevista per le ASD e SSD)&nbsp; debba avere il titolo di Studio, ma risiede nella circostanza che egli debba essere presente \u201c<em>in occasione dell\u2019apertura al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo\u201d; <\/em>a tacer d\u2019altro (la formulazione si presta a molte altre domande) osserviamo che l\u2019apertura al pubblico&nbsp;pu\u00f2 avvenire 7 giorni su 7 dalle 6 del mattino financo alle 22.00 di sera (ma in certe metropoli si sta sperimentando l\u2019apertura 24 ore su 24) e ci si chiede dunque quanti Direttori Tecnici si dovranno avere a disposizione e a quali costi?!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&#8211; Sotto il profilo tributario , l\u2019unico vantaggio pare essere la riduzione dell\u2019IRES dal 24 al 12% (per le sole societ\u00e0 di capitali) a fronte della perdita, nei confronti delle SSD non lucrative, dell\u2019opzione per il regime di cui alla Legge 398\/91, unitamente ad un\u2019accentuazione del carico fiscale dell\u2019IRES, sia pure ridotto del 50%, e dell\u2019IVA, sia pure del 10%; di particolare peso poi si riveler\u00e0 l\u2019IRAP, atteso che i compensi sportivi verranno inquadrati nell\u2019alveo delle collaborazioni coordinate e continuative di cui all\u2019art. 50 del TUIR, e non nella pi\u00f9 favorevole categoria dei compensi ex art. 67, comma 1, lettera m, del TUIR;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&#8211; Un ulteriore disincentivo alla scelta per la Lucrativa, deriva dall\u2019inquadramento delle collaborazioni sportive quali collaborazioni coordinate e continuative in quanto, pur essendo tali rapporti inquadrati nell\u2019identico perimetro, sia per le ASD\/SSD non lucrative che per le SSDL, i compensi erogati dalle prime beneficeranno dell\u2019esenzione fiscale fino ad euro 10.000,00 (cos\u00ec elevata con la Legge di Bilancio 2018), mentre per le seconde (SSDL) si far\u00e0 riferimento all\u2019art. 50 del TUIR (redditi assimilati al lavoro dipendente), e pertanto i relativi compensi non usufruiranno di alcuna fascia di esenzione e saranno assoggettati integralmente ai versamenti contributivi previdenziali, sebbene per i primi 5 anni (a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2018) godranno di una decontribuzione del 50% dell\u2019aliquota contributiva INPS (gi\u00e0 ENPALS) del 33%; tale beneficio terminer\u00e0 per\u00f2 il 1\u00b0 gennaio 2023 e dunque, ad oggi, i potenziali fruitori, si sono \u201cmangiati\u201d, malgrado loro, 3 mesi! N\u00e9 \u00e8 da tacere il conseguente aggravio amministrativo derivante dall\u2019istituzione del Libro Unico del Lavoro ed emissione dei cedolini paga;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&#8211; Infine, un altro possibile ostacolo alla trasformazione da SSD non lucrativa in SSD lucrativa, potrebbe essere costituito dal passaggio da un patrimonio indivisibile, e come tale non distribuibile, ed esente da imposte, ad uno distribuibile, cedibile e tassabile; non possiamo inoltre ignorare la circostanza che le Lucrative potranno essere considerate tali e godere dei provvedimenti di favore riservati loro, solo al momento in cui potranno (e dovranno) iscriversi nell\u2019apposita sezione del Registro Coni, non ancora istituita, e soprattutto dovranno passare sotto le \u201cforche caudine\u201d delle Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva che dovranno, all\u2019uopo, modificare i propri Statuti, che non prevedono, come ovvio, l\u2019iscrizione di Enti Profit; la qualcosa non appare di poco conto, ed i tempi potrebbero essere molto lunghi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Analisi della ragion pura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL\u2019affermazione quindi del modello lucrativo, per quanto sin qui detto, appare di dubbia realizzazione, rinvenendosi vantaggi per le sole SRL (o SPA) ordinarie; una Legge quindi studiata per le realt\u00e0 di grandi dimensioni, non risultando appetibili per quegli enti minori (la maggior parte!) dove la de-commercializzazione delle quote di frequenza e lo strumento dei compensi detassati corrisposti agli sportivi dilettanti, giocano un ruolo fondamentale per la sopravvivenza dei sodalizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tDa questo punto di vista, i dati delle Camere di Commercio ci confortano sulla nostra tesi; al 1\u00b0 aprile 2018 sono solo 62 le Societ\u00e0 che risultano aver adottato la nuova veste lucrativa: di queste solo 26 risultano \u201cattive\u201d, mentre le restanti 36 risultano ancora essere \u201cinattive\u201d; delle 26 attive, 18 risultano essere iscritte con il codice Ateco 93.13 (gestione di palestre), mentre le altre 8 hanno adottato codici diversificati (93.12 Attivit\u00e0 di club sportive, 93.19.99 Altre attivit\u00e0 sportive n.c.a., 85.51 Corsi sportivi e ricreativi, 56.10.11 Ristorazione con somministrazione (?), 93.11.3 Gestione di impianti sportivi polivalenti, 85.52.01 Corsi di danza, 93.11.2 Gestione di piscine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIl microdato ci fornisce tuttavia alcune considerazioni: le SSDL attive sono quelle che hanno potuto proseguire l\u2019attivit\u00e0 \u201ctrasformandosi\u201d da SRL ordinaria profit in SSDL; le altre \u201cinattive\u201d sono di nuova costituzione; entrambe attendono, prima di poter usufruire delle agevolazioni e, per quanto detto, di potersi iscrivere al Registro CONI, nella istituenda sezione speciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNon deve meravigliare poi la circostanza che 18 su 26 delle \u201cattive\u201d siano \u201cpalestre\u201d; la storia degli ultimi anni di verifiche fiscali hanno avuto, come destinatari, le \u201cpalestre\u201d, fossero esse costituite come Associazioni non riconosciute o SRL sportive dilettantistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tDi converso, per controbilanciare la nascita delle SSDL, si \u00e8 provveduto, ad \u201canabolizzare\u201d le ASD e SSD non lucrative, innalzando il tetto delle attivit\u00e0 commerciali di cui al regime forfetario della Legge 398\/91, da 250 a 400 mila euro (Legge di Bilancio 2017) e quelle dei compensi agli sportivi dilettanti da 7.500 a 10.000 euro (Pacchetto Sport nella Legge di Bilancio 2018); siamo proprio certi che tale bulimia non produrr\u00e0, alla lunga, maggiore elusione e l\u2019intensificazione dei controlli da parte degli Organi preposti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tRiepilogando: le ASD e le SSD non lucrative rimarranno ferme, avendo incrementato i loro privilegi; le SRL o, come nel caso esaminato, le SPA ordinarie, che hanno sin qui pagato imposte e contributi previdenziali pieni, trasformandosi in SSDL, vedranno ridursi notevolmente i carichi erariali, e dunque, a rimetterci sar\u00e0 lo Stato, quindi l\u2019intera collettivit\u00e0, mentre i problemi che affliggono da decenni lo sport dilettantistico (quello vero!) ancora una volta resteranno irrisolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tVerona, 5 aprile 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Leonardo Ambrosi<\/strong><\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; I fattori genetici familiari Prendete un Gruppo di 300 aziende con un fatturato di oltre 15 miliardi di dollari, che spazia nei settori dei Trasporti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3804,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-2945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-punto_di_vista"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2945"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3810,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2945\/revisions\/3810"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}