{"id":2977,"date":"2018-06-08T00:00:00","date_gmt":"2018-06-07T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/2018\/06\/08\/il-fondo-unico-e-le-nuove-risorse-per-lo-sport-dedicato-a-disabili-donne-e-minori\/"},"modified":"2018-06-08T00:00:00","modified_gmt":"2018-06-07T22:00:00","slug":"il-fondo-unico-e-le-nuove-risorse-per-lo-sport-dedicato-a-disabili-donne-e-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/2018\/06\/08\/il-fondo-unico-e-le-nuove-risorse-per-lo-sport-dedicato-a-disabili-donne-e-minori\/","title":{"rendered":"Il fondo unico e le nuove risorse per lo sport dedicato a disabili, donne e minori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNegli ultimi anni il mondo dello sport &egrave; sempre pi&ugrave; coeso a tutela di alcune categorie socialmente deboli. Una serie di misure di legge sono state via via intraprese dapprima a sensibilizzare l&rsquo;argomento nell&rsquo;opinione pubblica e poi a sostenere economicamente i progetti sportivi concepiti a favore di tali categorie. Le disposizioni nazionali e regionali in materia sono, in realt&agrave;, particolarmente numerose, e quelle richiamate in questo articolo ne costituiscono solo un mera esemplificazione non esaustiva. Pi&ugrave; che su un&rsquo;analisi o su giudizi tecnico-politici, l&rsquo;accento viene posto sull&rsquo;opportunit&agrave; e sui vantaggi che andranno in capo a quelle associazioni e societ&agrave; sportive che saranno in grado di concepire progetti sportivi lungimiranti, dedicati anche alla promozione delle attivit&agrave; sportive rivolte a minori, disabili, nonch&eacute; alla tutela dello sport femminile. &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>ASSEGNATE LE RISORSE PER IL FONDO UNICO A SOSTEGNO DEL POTENZIAMENTO DEL MOVIMENTO SPORTIVO ITALIANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL&rsquo;art. 1, comma 369, della Legge 27 Dicembre 2017 n&deg; 205 (cd. Legge di Bilancio 2018) prevedeva l&rsquo;istituzione, presso l&rsquo;Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di un &ldquo;Fondo Unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tTale fondo unico ha avuto una &ldquo;<em>dotazione iniziale pari a 12 milioni di euro per l&rsquo;anno 2018, 7 milioni di euro per l&rsquo;anno 2019, 8,2 milioni di euro per l&rsquo;anno 2020 e a 10,5 milioni di euro a decorrere dall&rsquo;anno 2021<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tTali risorse sono destinate a finanziare progetti collegati a precise finalit&agrave;, tra cui ad esempio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<em><strong>a.<\/strong> Incentivare l&rsquo;avviamento all&rsquo;esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l&rsquo;uso di ausili per lo sport;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<em><strong>b.<\/strong> Sostenere la maternit&agrave; delle atlete non professioniste;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<em><strong>c. <\/strong>Garantire il diritto all&rsquo;esercizio della pratica sportiva quale insopprimibile forma di svolgimento della personalit&agrave; del minore, anche attraverso la realizzazione di campagne di sensibilizzazione;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<em><strong>d. <\/strong>Sostenere la realizzazione di eventi sportivi femminili di rilevanza nazionale ed internazionale. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tCon<strong> D.P.C.M. <\/strong>del<strong> 28\/02\/2018<\/strong>, recepito in Corte dei Conti il 29\/03\/2018, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finalmente decretato l&rsquo;utilizzo del Fondo unico a sostengo del potenziamento del movimento sportivo italiano fissando all&rsquo;art. 2 l&rsquo;assegnazione e la quantificazione delle risorse per il perseguimento delle citate finalit&agrave;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tE&rsquo; cos&igrave; possibile riepilogare i finanziamenti, distinguendoli nelle seguenti categorie:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Minori &ndash; artt. 2) e&nbsp; 3) :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 3 milioni di euro assegnati per il 2018;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 2 milioni di euro assegnati per il 2019;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLe risorse sono destinate in primis alla realizzazione del 22&deg; Campionato europeo di calcio under 21 (dal 16 al 30 giugno 2019), e riguardano progetti di ammodernamento degli impianti sportivi dove si svolgeranno le gare o dove si ospiteranno le squadre partecipanti, nonch&eacute; l&rsquo;intera organizzazione delle gare, degli eventi e la gestione dei costi di gestione della manifestazione (previste fasi di verifica dell&rsquo;attivit&agrave; svolta e della rendicontazione dell&rsquo;utilizzo delle somme stanziate).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIn verit&agrave; sembra una misura relativa ad un singolo evento; sembrano mancare misure pi&ugrave; generali destinate al sostegno della pratica sportiva dei minori o alle campagne di sensibilizzazione citate nella Legge di Bilancio 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Disabilit&agrave; &ndash; artt. 2) e&nbsp; 4) :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211; <\/strong>2,5 milioni di euro assegnati per il 2018;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 2,5 milioni di euro assegnati per il 2019;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLe risorse sono destinate al Comitato Italiano Paralimpico al fine di acquistare ausili per lo sport da assegnare in uso gratuito alle persone con disabilit&agrave; che ne fanno richiesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tModalit&agrave; e criteri di selezione delle richieste saranno approvate da una Delibera della Giunta Nazionale del CIP che poi sar&agrave; chiamata annualmente a rendicontare all&rsquo;Ufficio per lo Sport circa l&rsquo;utilizzo delle somme stanziate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIl Cip in particolare dovr&agrave; assicurare l&rsquo;avviamento all&rsquo;esercizio della pratica sportiva del maggiore numero di disabili possibile, individuare gli ausili da acquistare stabilendone le modalit&agrave; di acquisto ed assicurandone la copertura, determinare infine le modalit&agrave; di selezione delle richieste di concessione degli ausili e la disciplina di tale concessione ai beneficiari stabilendone gli obblighi a loro carico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Sostegno alla maternit&agrave; delle atlete &ndash; artt. 2) e 5) :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 3 milioni di euro assegnati per il 2018;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 0,5 milioni di euro assegnati per il 2019;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 1 milione di euro assegnati per il 2020;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 1 milione di euro assegnati a decorrere dal 2021;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSi tratta di un contributo alla maternit&agrave; delle atlete professioniste che hanno interrotto la propria attivit&agrave; agonistica a causa della maternit&agrave;, e che non godano di altre coperture previdenziali o di redditi superiori a 10.000 euro lordi annui. La &ldquo;professionalit&agrave;&rdquo; &egrave; fissata nell&rsquo;avere, l&rsquo;atleta, partecipato per almeno una volta negli ultimi 5 anni ad olimpiade\/campionato europeo\/coppa del mondo, nonch&eacute; nell&rsquo;esser stata convocata almeno una volta negli ultimi due anni ad una selezione nazionale della federazione di appartenenza, ed aver svolto la stagione in corso e quella precedente di un campionato nazionale federale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIl diritto a percepire il contributo di maternit&agrave; pu&ograve; venire esercitato a partire dalla fine del primo mese di gravidanza e non oltre la fine del sesto; il diritto decade nel momento in cui l&rsquo;atleta riprenda l&rsquo;attivit&agrave; agonistica, e viene erogato &ldquo;<em>fino ad un massimo di dieci mensilit&agrave; d&rsquo;importo pari a mille euro ciascuna a far data dall&rsquo;ultimo giorno del mese successivo a quello in cui &egrave; effettuata la richiesta<\/em>&rdquo;. Le somme erogate costituiscono redditi riversi ex art. 67, comma 1, lettera m, del TUIR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIn caso di interruzione della gravidanza il diritto alla percezione del contributo permane fino alla ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; agonistica e comunque per non pi&ugrave; di tre mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Altri eventi sportivi &nbsp;&ndash; artt. 2) e&nbsp; 6) :<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211; <\/strong>3,5 milioni di euro assegnati per il 2018;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 2 milioni di euro assegnati per il 2019;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>&#8211;<\/strong> 4 milioni di euro assegnati per il 2020;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLe risorse sono destinate per sostenere la realizzazione di altri eventi sportivi di rilevanza internazionale, nonch&eacute; femminili di rilevanza nazionale ed internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>NUOVO CODICE DEGLI APPALTI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIl cd. &ldquo;Nuovo&rdquo; Codice degli appalti pubblici, costituito dal D. Lgs. n&deg; 50 del 2016 (che sostituisce il &ldquo;vecchio&rdquo; codice ex D. Lgs. 163\/2006, e recepisce le Direttive Europee n&deg; 23, 24 e 25 del 2014), come aggiornato alla Legge 27 Dicembre 2017 n&deg; 205 (legge di bilancio 2018 in vigore dal 01\/01\/2018), introduce all&rsquo;articolo 112) una disciplina a favore delle cooperative sociali senza limiti, ed agli articoli da 142) a 144) delle agevolazioni legate allo &ldquo;sport sociale&rdquo;.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSe si pensa agli appalti di servizi o alle concessioni relative agli impianti sportivi, &egrave; facile immaginare dei vantaggi per le associazioni e societ&agrave; sportive che propongano progetti di attivit&agrave; sportiva dedicati infatti anche alle fasce deboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL&rsquo;<strong>Art. 112<\/strong>, titolato &ldquo;Appalti e concessioni riservati&rdquo;, al primo comma recita: &ldquo;<em>Fatte salve le disposizioni vigenti in materia di cooperative sociali e di imprese sociali, le stazioni appaltanti possono conservare il diritto di partecipazione alle procedure di appalto e a quelle di concessione o possono riservarne l&rsquo;esecuzione ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi il cui scopo principale sia l&rsquo;integrazione sociale e professionale delle <strong>persone con disabilit&agrave; o svantaggiate<\/strong> o possono riservarne l&rsquo;esecuzione nel contesto di programmi di lavoro protetti quando almeno il 30 per cento dei lavoratori dei suddetti operatori economici sia composto da <strong>lavoratori con disabilit&agrave; o da lavoratori svantaggiati<\/strong><\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL&rsquo;<strong>Art. 143<\/strong>, titolato &ldquo;Appalti riservati per determinati servizi&rdquo;, al primo comma recita: &ldquo;<em>Le stazioni appaltanti possono riservare alle organizzazioni di cui al comma 2 il diritto di partecipare alle procedure per l&rsquo;aggiudicazione di appalti pubblici esclusivamente per i servizi sanitari, <strong>sociali<\/strong> e culturali di cui allegato IX, identificati con i codici CPV 75121000-0, 75122000-07, 75123000-4, 79622000-0, 79624000-4, 79625000-1, 80110000-8, 80300000-7, 80420000-4, 80430000-7, 80511000-9, 80520000-5, 80590000-6, da 85000000-9 a 85323000-9, 92500000-6, <strong>92600000-7<\/strong>, 98133000-4, 98133110-8 (disposizione modificata dal D.Lgs. 56\/2017 in vigore dal 20\/05\/2017)&rdquo;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPertanto, dato che in base al &ldquo;vocabolario comune per gli appalti pubblici&rdquo; (in breve &ldquo;CPV&rdquo;), il codice 92600000-7 fa riferimento ai <strong>servizi sportivi <\/strong>(ed anche altri codici della stessa matrice fanno riferimento a servizi connessi allo sport ed alle manifestazioni sportive), &egrave; possibile dedurre la possibilit&agrave; di incentivare e privilegiare le richieste di concessione di impianti sportivi in appalto di servizi a societ&agrave; e\/o associazioni sportive che presentano (<em>iuxta petitio alligata et probata, oggi rappresentata dal Documento di Gara Unico Europeo cd. D.G.U.E.<\/em>) aspetti progettuali dedicati alle fasce socialmente deboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>BANDI E CONTRIBUTI REGIONALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIn linea generale, relativamente a bandi, contributi, incentivi e finanziamenti dedicati ai progetti di associazioni e societ&agrave; sportive legati alla tutela di minori e disabilit&agrave;, maggiore sensibilit&agrave; viene da tempo espressa anche nei bandi regionali!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tTra le tante, la Regione Veneto, ad esempio, ha recentemente emesso una specifica <strong>DGR n. 630 del 08\/05\/2018 &#8211; pubblicata nel BURV Regione Veneto n. 44 del 11\/05\/2018 &ndash;<\/strong> che prevede la concessione di contributi a favore della pratica sportiva di atleti con <strong>disabilit&agrave;<\/strong> per l&#39;anno 2018, nonch&eacute; una <strong>DGR n&deg; 671 del 15\/05\/2018 &ndash; pubblicata nel BURV Regione Veneto n&deg; 47 del 18\/05\/2018 &ndash; <\/strong>relativo al progetto dedicato ai minori &ldquo;Scuola &amp; Sport&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNel primo caso, il bando la Regione del Veneto intende incentivare la pratica motoria e sportiva degli atleti con <strong>disabilit&agrave;<\/strong> attraverso il sostegno delle spese di ordinaria gestione della pratica sportiva univocamente attribuibili alle attivit&agrave; destinate in via esclusiva agli atleti con disabilit&agrave; e delle spese sostenute per la partecipazione di atleti con disabilit&agrave; a manifestazioni sportive riconosciute dal CIP e per l&rsquo;organizzazione di tali manifestazioni sportive dallo stesso riconosciute. Le risorse che costituiscono la dotazione finanziaria del bando ammontano ad Euro 200.000,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNel secondo caso, quello relativo al progetto &ldquo;<strong>Scuola &amp; Sport<\/strong>&rdquo;, sono state individuate le seguenti quattro aree tematiche di intervento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tArea 1 &#8211; &ldquo;<u>Campionati studenteschi<\/u>&rdquo; &#8211; Promozione sportiva scolastica nella Scuola Secondaria di 1&deg; e 2&deg; grado: sono previste attivit&agrave; propedeutiche alle competizioni consistenti in giochi, gare e manifestazioni sportive scolastiche, uscite didattico-sportive in ambiente naturale, educazione alla pratica sportiva in sicurezza, educazione all&rsquo;arbitraggio, giochi e sport ricavati dal recupero di spazi ed attrezzi. Le azioni sono &ldquo;<strong><em>finalizzate all&rsquo;incremento della pratica motoria e sportiva come occasione di formazione ed educazione della persona, tutela della salute, e come strumento di inclusione, coesione sociale e <u>prevenzione del disagio<\/u><\/em><\/strong>&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tArea 2 &#8211; &ldquo;<u>Progetto Integralmente Sport-Cultura: motivare all&rsquo;attivit&agrave; paralimpica<\/u>&rdquo; &#8211; Iniziativa, ormai giunta alla 3^ terza edizione, che ha riscosso notevole successo nel mondo scolastico veneto. Le azioni in programma sono finalizzate a favorire l&rsquo;avvicinamento degli studenti al mondo della <strong>disabilit&agrave;<\/strong> attraverso l&rsquo;attivit&agrave; motoria e sportiva, con un approccio che ne rivaluti i contenuti educativi, i processi di socializzazione e nel contempo li sensibilizzi a differenti modi di intendere lo sport come strumento di integrazione e quale possibilit&agrave; di coinvolgimento anche di coloro che frequentemente ne sono esclusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tArea 3 &#8211; &ldquo;<u>Educazione all&rsquo;attivit&agrave; motoria<\/u>&ldquo; &#8211; Implementazione dell&rsquo;attivit&agrave; ludico motoria nella Scuola Primaria e dell&rsquo;Infanzia. Trattasi di un&rsquo;iniziativa finalizzata a promuovere corretti di stili di vita e condotte motorio-relazionali, sin dalle prime fasi <strong>dell&rsquo;infanzia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL&rsquo;USR Veneto sovrintender&agrave; alla realizzazione del progetto svolgendo compiti di coordinamento, gestione, monitoraggio e rendicontazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLa Regione Veneto ha ritenuto pertanto di condividere e fare proprio il progetto &ldquo;Scuola &amp; Sport&rdquo; 2018 e di assicurare la partecipazione regionale attraverso un contributo complessivo di Euro 115.000,00, da assegnare al Liceo Statale &ldquo;G. Dal Piaz&rdquo; di Feltre (BL), secondo la sotto riportata ripartizione tra le quattro aree tematiche: Euro 60.000,00 per l&rsquo;Area 1 &#8211; &ldquo;Campionati studenteschi&rdquo;; Euro 20.000,00 per l&rsquo;Area 2 &#8211; &ldquo;Progetto Integralmente Sport-Cultura: motivare all&rsquo;attivit&agrave; paralimpica&rdquo;; Euro 20.000,00 per l&rsquo;Area 3 &#8211; &ldquo;Educazione all&rsquo;attivit&agrave; motoria&ldquo;; Euro 15.000,00, infine, per l&rsquo;Area 4 &#8211; &ldquo;Sport tradizionali&rdquo;, di cui Euro 5.000,00 per la promozione delle discipline tipiche della cultura marinara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t<strong>Avv. Luca Romanella<\/strong><\/p>\n<p>\n\t<em>Studio Leonardo Ambrosi &amp; Partners<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni il mondo dello sport &egrave; sempre pi&ugrave; coeso a tutela di alcune categorie socialmente deboli. 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