{"id":2998,"date":"2018-07-13T00:00:00","date_gmt":"2018-07-12T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/2018\/07\/13\/coni-e-lavoro-sportivo-oggi-senza-domani\/"},"modified":"2018-07-13T00:00:00","modified_gmt":"2018-07-12T22:00:00","slug":"coni-e-lavoro-sportivo-oggi-senza-domani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/2018\/07\/13\/coni-e-lavoro-sportivo-oggi-senza-domani\/","title":{"rendered":"CONI e lavoro sportivo: oggi senza domani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<em>Impossibilitato, per motivi di lavoro, a rilasciarci ieri sera, come fatto da altri Colleghi, un&#39;intervista, Simone Boschi, il &quot;Guelfo&quot;, ci invia un approfondimento come di consueto unico, graffiante, di ampio respiro, con il quale dimostra che anche nelle situazioni apparentemente disperate, possono e si debbono trovare soluzioni intelligenti e condivisibili.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&quot;Si attendeva dal CONI un segnale di vicinanza ai gestori dello sport e di indipendenza o almeno di propositivita&#39; alla Politica, da parte dell&#39;Ente <strong>unico certificatore <\/strong>di cosa sia &quot;sport dilettantistico&quot; e, con gli indirizzi emanati fin dalla circolare 1\/2016 dell&#39;Ispettorato Nazionale del Lavoro, di cosa sia &quot;lavoro nello sport&quot;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLegittimamente, il Comitato Olimpico ha tuttavia ritenuto non dover interferire coi lavori annunciati dal Governo, fra i quali la possibile revoca delle disposizioni sullo sport contenute nell&#39;ultima Legge di Bilancio, riguardanti anche (soprattutto) la tipologia contrattuale di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSulle sportive lucrative non merita discorrere a lungo: ritengo (probabilmente a torto) sia uno strumento gestorio capace di neutralizzare parte del sommerso mascherato dietro finti sodalizi e nel contempo di assicurare gettito erariale proveniente dall&#39;imprenditorialit&agrave; sportiva dilettantistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tS&igrave;, perche&#39; sempre di sport dilettantistico si parla: niente a che vedere coi ricchissimi bilanci dello sport professionistico vero, sebbene gli strali sentiti e letti sui social verso le lucrative sembrino dettati dalla convinzione che l&#39;economia di queste nuove realt&agrave; non abbia niente da spartire col dilettantismo, ma non &egrave; sempre cos&igrave;. Evidentemente sta prevalendo la tentazione di avercela con una famosa multinazionale che ha aperto in italia numerosi centri fitness di grandi dimensioni e si vuole agire per togliere i sopraggiunti benefici fiscali a codesta, anzich&egrave; verificare la possibilit&agrave; di fruirne in proprio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tFra le varie chiavi di lettura di questo criticato modello gestorio, a mio modesto avviso, ve n&#39;&egrave; uno davvero interessante: esso consente di chiamare col vero nome (utili distribuibili)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tquelli che in talune asd o ssd possono assumere la veste di finti compensi a dirigenti o amministratori, in pi&ugrave; revocando per essi i benefici finora indebitamente fruiti a titolo di esenzione fiscale e previdenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tTornando al CONI, non era comunque inconferente se fosse stato finalmente emanato l&#39;atteso mansionario, almeno un elenco di massima, tale da impedire il proliferare di incarichi e ruoli pagabili con il compenso sportivo secondo la personale interpretazione della singola federazione o del singolo ente di promozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIn carenza di pronuncia degli Organi superiori, credo sia necessario che assieme a Federazioni ed Enti di promozione ci esprimiamo anche noi <strong>consulenti<\/strong>, nella speranza di provocare un ascolto che ispiri a organizzare un <strong>Tavolo <\/strong>e ad affrontare i problemi concretamente, il <strong>prima<\/strong> <strong>possibile<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tE allora, ecco la mia idea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIo non vedrei alcuna concreta negativit&agrave; se i collaboratori sportivi fossero inquadrati in seno a contratti di co.co.co., fatti salvi gli incarichi &ldquo;spot&rdquo; e quelli comunque consistenti in una singola prestazione o in una serie ristretta di sessioni (ad esempio, il giudice di gara o il docente di un seminario formativo): tale previsione consentirebbe all&#39;Amministrazione di attuare la dovuta vigilanza, il che non deve infastidire se non si hanno scheletri nell&#39;armadio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNon riterrei fuori luogo se per queste co.co.co. fosse altres&igrave; prevista la comunicazione preventiva al Centro per l&#39;Impiego, e che venisse fissato un termine in &quot;sanatoria&quot; (ad esempio 30 settembre 2018) per convertire tutti i rapporti in essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tIn merito alla tracciabilita&#39; dei pagamenti sono sempre stato convinto che non dovrebbe rappresentare tanto un obbligo quanto una necessit&agrave;, dettata dalla trasparenza e dalla diligenza cui tutti i club debbono mirare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tUna volta superato il limite dei 10mila euro erogati, dovrebbe scattare l&#39;iscrizione nel Libro Unico del Lavoro entro la fine del mese di supero, assieme all&#39;adozione del cedolino paga ma in forma cumulativa, diciamo semestrale, tale da riepilogare tutti i compensi soprafranchigia erogati nel semestre solare: fra trasmettere flussi <em>uniemens <\/em>semestrali e non trasmetterli affatto, fa la differenza per l&#39;Inps, senza particolare impatto finanziario sui club: proseguirebbe dunque senza intoppi o malumori la <em>compliance <\/em>nello sport.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tGli Ordini e le Associazioni professionali, da sempre attenti al fenomeno associativo e a quello sportivo, sono convinto sarebbero disponibili a individuare procedure a costo calmierato, tutelando l&#39;equilibrio di bilancio dei sodalizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tQuesto &egrave; tutto, o meglio: &egrave; il minimo che spererei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tAndiamo avanti. Il Governo tace, il CONI tace: a questo punto, auspico un intervento &quot;d&#39;imperio&quot; (si pu&ograve; dire?) dell&#39;Ispettorato Nazionale del Lavoro, volto a colmare una lacuna che rischia di restare tale per un bel po&#39; di tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tFatto sta che ad oggi, come lo stesso <strong>Fiscocsen <\/strong>evidenzia nel comunicato appena riportato sul portale web, l&#39;unica norma vigente in merito a come inquadrare gli sportivi &egrave; costituita da quei commi inseriti nell&#39;ultima Legge di Bilancio riguardanti la collaborazione coordinata e continuativa. Qualunque interpretazione che provi ad attenuare o a scappare da questa tipologia contrattuale non ha fondamento di legge e potrebbe provocare seri danni in caso di accesso ispettivo, poich&egrave;, se &egrave; vero che per pagare determinati incarichi ancora non sappiamo se sia possibile fruire delle agevolazioni fiscali e contributive (vedi mansioni riguardanti discipline non direttamente riconosciute dal CONI oppure afferenti un po&#39; troppo genericamente e coraggiosamente all&#39;esercizio sportivo dilettantistico), la stragrande maggioranza delle mansioni rientra, dal 1\/1\/2018, nel mondo del lavoro sportivo riconosciuto dalle Federazioni e, per tale motivo, si poteva (doveva?) gi&agrave; averle convertite in co.co.co., cos&igrave; mettendo in totale sicurezza il club.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSentir affermare che per inquadrare i propri sportivi occorre attendere il mansionario del CONI, quando si sa gi&agrave;, ad esempio, che l&#39;allenatore di pallavolo &egrave; sicuramente inquadrabile in una co.co.co. sportiva, appare francamente come la risultante di un esercizio di italica pigrizia, o di un incosciente allontanamento del problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tCredo infine sia giunto il momento di <strong>aprire un dibattito <\/strong>anche su altri strumenti capaci di garantire sollievo ai club, come ad esempio la <strong>certificazione dei contratti <\/strong>(purch&egrave; con revisione annuale, per evitare di sentirsi sicuri in ogni tempo) o la cosiddetta <strong>Contrattazione di Secondo Livello <\/strong>grazie alla quale il datore di lavoro trae benefici come lo stesso lavoratore cui vengono riconosciuti trattamenti ulteriori rispetto al CCNL di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSi &egrave; dunque giunti a Luglio: non ci resta che chiudere l&#39;esercizio sportivo, rimettere gli attrezzi al posto, aggiornare i libri contabili, in attesa della riapertura settembrina e magari di qualche norma autunnale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPer adesso, l&#39;unica Norma che consiglio &egrave; una magnifica registrazione EMI del 1954, con Maria Callas, Ebe Stignani e Mario Filippeschi, orchestra e coro del Teatro alla Scala&quot;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Simone Boschi &ndash; Commercialista in Firenze<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Professionista accreditato FiscoCsen<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Impossibilitato, per motivi di lavoro, a rilasciarci ieri sera, come fatto da altri Colleghi, un&#39;intervista, Simone Boschi, il &quot;Guelfo&quot;, ci invia un approfondimento come di consueto<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-2998","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-miscellanea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2998"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2998\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambrosiepartners.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}