
Con il provvedimento n. 9454 del 15.01.2025 l’Agenzia delle Entrate ha approvato, per l’anno 2024, il modello di Certificazione Unica 2025 con le relative istruzioni.
Dal 2025 viene meno l’obbligo di trasmissione per quei compensi corrisposti ai contribuenti che applicano il regime forfetario (art. 1, c. 54-89 L. 190/2014) o il regime di vantaggio (art. 27 D.L. 98/2011).
In riferimento ad ogni tipologia di percipiente (dipendente, autonomo, co.co.co sportivo) la consegna della CU deve essere effettuata entro il 16.03.2025, termine differito a lunedì 17 marzo.
Il calendario per la presentazione da parte dei sostituti d’imposta è invece articolato come segue:
– 17.03.2025, trasmissione telematica delle CU di dipendenti e pensionati;
– 31.03.2025, trasmissione telematica delle CU contenenti redditi derivanti da prestazioni di lavoro autonomo e professionale;
– 31.10.2025, trasmissione telematica delle CU contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata.
Fatto salvo che il modello corretto sia trasmesso entro i 5 giorni successivi alla scadenza, per ogni certificazione omessa, tardiva, o errata, è prevista una sanzione pari ad € 100,00, con un massimo di 50.000 euro per ogni sostituto d’imposta.
L’Agenzia delle Entrate, con CM 12/E/2024, ha previsto, qualora la violazione non sia già stata accertata, la possibilità di avvalersi del cd ravvedimento operoso con conseguente pagamento di sanzioni ridotte.