CENTRO CONI: ORIENTAMENTO E AVVIAMENTO ALLO SPORT. ADESIONI AL 10/09/2026

CENTRO CONI: ORIENTAMENTO E AVVIAMENTO ALLO SPORT. ADESIONI AL 10/09/2026

Dal 16.07.2026 è disponibile sul sito del CONI l’avviso pubblico per l’adesione al progetto “Centro CONI – Orientamento e avviamento allo sport”, rivolto alle associazioni e società sportive dilettantistiche per promuovere l’attività giovanile nella fascia di età 5 – 14 anni.

Il percorso educativo multidisciplinare copre l’intero anno (Centro CONI nella stagione invernale – Educamp nel periodo estivo) e garantisce ai tecnici delle Asd/Ssd aderenti una formazione gratuita e qualificante.

E’ richiesta l’iscrizione in corso di validità al Registro delle Attività Sportive dilettantistiche, la disponibilità di un impianto adeguato e di educatori tecnico-sportivi qualificati, oltre a un’esperienza documentata nel settore giovanile.

Le candidature devono essere trasmesse tramite la piattaforma di progetto entro le ore 23:59 del 10.09.2026.

  • Gli sportivi dilettanti effettivi: sono circa 71.000 persone (pari al 61,5% del totale), una cifra in forte espansione con un incremento dell’11,6% rispetto all’anno precedente.
  • Il personale gestionale e amministrativo (“Altro”): questa categoria, che include anche chi ricopre cariche elettive o svolge mansioni amministrative, registra invece una contrazione del 5,6%.

La vera costante del settore resta la tipologia contrattuale. I rapporti di lavoro dipendente rimangono del tutto marginali: la quota di sportivi dilettanti con un contratto di dipendente è appena il 4,3% del totale dei dipendenti occupati in Asd e Ssd. Al contrario, la quasi totalità degli sportivi opera sotto forma di collaboratori iscritti alla Gestione separata, dove rappresentano l’82,6% del totale.Identikit del lavoratore sportivo: genere, età e divari territorialiDall’analisi dell’Inps emerge un profilo demografico ben delineato delle figure professionali attive nello sport dilettantistico:

  • Genere: si rileva una netta prevalenza maschile, con gli uomini che rappresentano il 62,2% della forza lavoro.
  • Età: nonostante gli under 35 costituiscano una fetta rilevante dell’occupazione (45,6%), l’età media complessiva supera comunque i 39 anni per entrambi i sessi.
  • Distribuzione geografica: le asimmetrie territoriali restano marcate. Ben il 55% degli sportivi dilettanti è concentrato nelle regioni del Nord Italia, mentre il 27% opera nel Centro e solo il 17,9% nel Mezzogiorno.

Un cammino ancora lungo verso la professionalizzazioneIn definitiva, i dati dell’Inps confermano che la riforma sta progressivamente facendo emergere il lavoro sommerso, favorendo una continua regolarizzazione dei rapporti d’impiego. Ciononostante, i numeri complessivi sono ancora contenuti e descrivono un settore strutturalmente legato al modello associazionistico e caratterizzato da una fortissima dipendenza dalle collaborazioni autonome. Il percorso verso una completa e matura professionalizzazione del comparto appare ancora lungo.