TRASFORMAZIONE DA ASD A SRL

TRASFORMAZIONE DA ASD A SRL

La Corte di Cassazione, con Sentenza n. 26878 del 05.10.2021, ha chiarito che l’atto di trasformazione di un’associazione sportiva dilettantistica in una società di capitali con fini di lucro non è soggetto a imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa ex articolo 4, comma 1, lettera c) della tariffa, parte prima, allegata al DPR 131/86, bensì, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera a), n.2, della tariffa, parte prima, allegata al DPR 131/86, in misura proporzionale.

Secondo la Corte infatti, del caso, l’articolo 4 va letto nella sua interezza, quindi non solo la lettera c), che prevede la misura fissa per le modifiche statutarie, comprese le trasformazioni, ma anche la lettera a) in cui si prevede l’assoggettamento ad imposta proporzionale degli atti di costituzione e di aumento di capitale/patrimonio.

Secondo i  giudici di legittimità l’operazione, “avendo travalicato i limiti dell’art 90 della L. 289/2002”, non può scontare l’imposizione fissa in quanto “nel nostro ordinamento vige un principio per cui la tassazione in misura fissa di un atto di trasformazione presuppone che eventuali atti societari precedenti ad esso collegati siano già stati assoggettati ad imposizione proporzionale, in mancanza dovendo essere sottoposto a quest’ultima proprio l’atto di trasformazione”.

L’agevolazione poteva pertanto essere invocata esclusivamente se l’operazione straordinaria si fosse concretizzata in una trasformazione da asd a ssd senza scopo di lucro ex articolo 90, comma 1, della L. 289/2002.