ULTIMO MINUTO !!!! CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE IN
MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI E PROFESSIONISTICI
NONCHE’ DI LAVORO SPORTIVO

ULTIMO MINUTO !!!! CIRCOLARE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE IN
MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI E PROFESSIONISTICI
NONCHE’ DI LAVORO SPORTIVO

A distanza di poco più di 8 anni (ricordate la Circolare n. 18 del 1° agosto 2018 foriera
di dibattiti, discussioni, webinar, convegni, articoli e Studi approfonditi cui i maggiori
esperti del settore al tempo si cimentarono?) l’Agenzia delle Entrate ci riprova e con la
Circolare di oggi, n. 7/E, di 28 pagine (vedi allegato sotto riportato) ci “regala” una lettura da sotto
l’ombrellone per non dimenticare il nostro lavoro e, ahimè, la nostra passione! Buona
lettura!
Con la pubblicazione della nuova circolare interpretativa di oggi, 7 agosto, l’amministrazione
finanziaria fornisce importanti istruzioni operative rivolte agli Uffici e agli operatori del settore
per chiarire i principali dubbi applicativi legati alla Riforma dello Sport (D.Lgs. n. 36/2021) e alle
sue successive integrazioni legislative (tra cui il recente D.L. n. 38/2026, convertito dalla L. n.
88/2026).
Il documento di prassi analizza nel dettaglio 7 quesiti chiave, offrendo un quadro chiaro su:

  • Agevolazioni per le SSD: L’estensione e l’applicabilità alle Società Sportive Dilettantistiche delle agevolazioni fiscali (Imposte sui redditi e IVA) già previste per gli enti sportivi senza scopo di lucro.
  • Lavoro Sportivo, IRPEF e IRAP: La qualificazione e la tassazione IRPEF dei compensi da lavoro e dei rimborsi forfettari erogati a lavoratori sportivi e volontari, con le relative regole per la determinazione della base imponibile IRAP a carico degli enti eroganti.
  • Profili IVA ed esenzioni: La possibilità per gli enti dilettantistici di avvalersi della dispensa dagli adempimenti contabili (ex D.P.R. 633/1972) per i servizi esenti connessi alla pratica sportiva, oltre alla disciplina IVA applicabile al trasferimento dei diritti sulle prestazioni degli atleti verso società professionistiche.
  • Proventi commerciali e Raccolta Fondi: I nuovi confini applicativi della detassazione previsti dall’art. 25, c. 2, della Legge n. 133/1999 per i proventi da attività commerciali connesse e da raccolte pubbliche di fondi.

Un intervento essenziale per consentire ad ASD, SSD e consulenti di adeguare correttamente la
propria gestione amministrativo-fiscale alle ultime novità normative.